PUPO SICILIANO
  • 100% cotone biologico filato e pettinato
  • 155.0 gr./m²
  • Maniche a giro
  • Collo a costine 1x1
  • Nastrino di rinforzo sull'interno collo nel tessuto principale
  • Doppia impuntura stretta a fondo manica e sul bordo inferiore
  • Stampa Handmade Cricut Smart Iron On Glitter 

PUPO SICILIANO

€29,00Prezzo
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colore: Sage
  • L’opera dei pupi (la parola “pupo” deriva dal latino “pupus” che significa bambino) costituisce un aspetto caratteristico del folklore siciliano, di un mito poetico legato alle usanze, alla mentalità, allo spettacolo popolare. Essa nasce ufficialmente verso la fine del 1700, anche se in realtà la sua nascita è da ricercarsi nella notte dei tempi, in quanto già i Babilonesi e gli Egiziani conoscevano il teatro delle marionette.

    Il pupo armato giunge dalla Spagna, pare sia stato lo stesso Viceré di Napoli a farlo conoscere nel Regno delle due Sicilie. Qui si fecero diverse rappresentazioni presso le nobiltà, le quali si entusiasmarono per queste sfarzose e luccicanti marionette. Successivamente, a seguito di insurrezioni contro il mal governo, il popolo occupò le case dei nobili e si appropriò di questa forma di spettacolo. Ebbe così inizio una nuova fase dell’opera dei pupi. Pur predominando in essi gli usi spagnoli e moreschi, l’opera dei pupi acquistò tra il popolo una propria fisionomia in relazione ai costumi e ai sentimenti del popolo e in rapporto alla realtà storica e sociale del momento.

    Da Napoli, l’opera dei pupi si sviluppò a Palermo, poi a Catania ed infine a Siracusa e raggiunse il suo massimo splendore nel 1800.  Essa, assieme al cantastorie, si spostava per tutti i centri abitati e costituì una delle forme di spettacolo popolare più diffuse fino all’avvento del cinema e della televisione.

    I pupari tramandavano il mestiere di padre in figlio, costituendo una vera e propria scuola in cui l’opera nasceva al completo. In famiglia ci si occupava delle scene, dei costumi, della stesura del copione e naturalmente della costruzione delle parti lignee del pupo e di quelle parti che ne consentivano l’assemblaggio. I pupari stilavano i loro racconti ispirati ad un ideale di giustizia che è sempre stato l’ispirazione del popolo siciliano. Le storie raccontate si basano soprattutto sulla letteratura cavalleresca medievale, sui poemi italiani del Rinascimento, sulle vite dei santi e sui racconti di banditi.

    L’arte dei Pupari mantiene ancora una forte vitalità e, nel 2008, il Teatro dell’Opera dei Pupi è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità.