I versi esili, brevi, a volte dimessi, di una poesia tutta in minore sembrano fatti di quella terra che è come la carne del mondo. Fatti cioè dell'elemento meno appariscente e più fondante tra i quattro elementi di Empedocle l’agrigentino. La terra non è l’aria, con la sua deliziosa levità. Non è l’acqua, con la sua umida freschezza che ristora ogni cosa. Non è il fuoco, che consuma e purifica, che distrugge spingendo verso il nuovo. La terra non è nulla di tutto questo. Eppure, è fatta di terra ogni cosa che vola…
(dalla prefazione di Antonio Sichera)
Autore: Elisa Cappello
Editore: Le Fate
Collana: Accapo
Pagine: 86
Anno: 2026
ISBN-13: 979-12-80646-48-4
CARNE SU UN ALTARE
15,00 €Prezzo

